Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta Attualità

La Shoah | Nasce dal peccato dell’uomo, non dalla volontà di Dio

La Shoah rimane uno degli abissi più profondi nella storia dell’umanità.  Non è solo un evento del passato, ma una ferita viva che interpella il cuore dell’uomo davanti a Dio.  Davanti a questo sterminio non possiamo restare neutrali: ogni parola superficiale diventa inganno, ogni spiegazione riduttiva è falsa.  La Shoah non cerca giustificazioni, ma richiede memoria vigilante e discernimento spirituale.  È un grido che sfida la nostra coscienza e la nostra fede, chiedendoci di riconoscere la realtà del peccato e l’urgenza della santificazione. La Shoah nasce dal peccato dell’uomo, non dalla volontà di Dio Attribuire la Shoah a Dio significa travisare il Suo carattere: Egli è Dio della vita, non della morte.  La Shoah nasce dal cuore ribelle dell’uomo che rifiuta Dio e si pone al posto di Dio, arrogandosi il diritto di decidere chi deve vivere e chi morire.  È il peccato che si organizza, diventa ideologia e sistema.  La Scrittura ammonisce: «Io prov...

Truth Bias vs. Lie Bias – Tra verità e menzogna

Viviamo in un tempo in cui le relazioni sono spesso complicate e fragili. A volte ci fidiamo  troppo facilmente, altre volte ci chiudiamo nel sospetto e nella paura di essere ingannati. Eppure, come cristiani, siamo chiamati a essere “luce del mondo” e a dire la verità con amore  (Efesini 4:15). Questo significa imparare a guardare gli altri con cuore puro e mente saggia,  sapendo che la fiducia non è ingenuità e il discernimento non è diffidenza.  Dove ci troviamo,  noi, in questo cammino tra fiducia e verità? Fiducia che Attrae, Sospetto che Isola: Viviamo in un mondo dove la diffidenza è all’ordine del giorno e la fiducia è un dono raro, ma  con del potenziale, poiché quando scegliamo di fidarci, creiamo ponti, apriamo spazi di  incontro e rendiamo possibile la comunione vera.  Al contrario, il sospetto ci chiude, ci isola e  alimenta muri invisibili che separano i cuori.  Nella vita di ogni giorno, tra colleghi, amici o  com...

Oltre lo Specchio: una lotta con il cibo e il proprio corpo

Viviamo in una società che ci bombarda di modelli da seguire: ci dice come dovremmo apparire, cosa  mettere nel piatto e quale immagine mostrare agli altri.  Così, il nostro valore sembra spesso ridotto a  numeri: il peso, la taglia, i like sui social. Ma la verità è che, come figli e figlie di Dio, la nostra identità non  si fonda su queste misure esteriori: si trova unicamente in Cristo.  I disturbi alimentari come anoressia,  bulimia o abbuffate compulsive, sono ferite profonde e complesse, che toccano molti giovani, anche  all’interno delle nostre chiese e comunità. Radice Spirituale Un disturbo alimentare, di qualsiasi tipo, non si manifesta solo attraverso comportamenti visibili, ma  spesso nasconde dinamiche spirituali profonde. Possiamo individuare principalmente due aspetti: 1) Quando il corpo e l’immagine esteriore diventano l’oggetto principale dei nostri pensieri e  obiettivi e quindi si trasformano in un “idolo”: qualcosa a ...

Relazioni tossiche: “Non tutto ciò che sembra amore viene da Dio”

E se uno tenta di sopraffare chi è solo, due gli terranno testa; una corda a tre capi non si rompe così presto. Ecclesiaste 4:12 Il legame sano è fondato sul rispetto, comunicazione aperta e supporto reciproco, libertà nello esprimere i propri pensieri e nelle scelte, dove entrambe le parti mantengono la propria autonomia avendo spazio per i propri interessi.  Il rispetto e l'ascolto rafforzano la relazione valorizzando le opinioni e i sentimenti dell'altro. Quando la relazione diventa tossica  Una relazione diventa tossica quando i comportamenti di uno o entrambi le parti causano sofferenza emotiva, psicologica o fisica, danneggiando il benessere e la salute dell'altro.  Queste relazioni possono manifestarsi in vari contesti come amicizia, famiglia, relazioni sentimentali e ambienti lavorativi.  Si presentano spesso con manipolazione , controllo , mancanza di rispetto, empatia, gelosia ossessiva e critico continuo, ma possono nascondersi anche con atteggiamenti a...

Smartphone in chiesa ai bambini: Una scelta comoda, ma a che prezzo?

Riflessioni spirituali ed educative sull’uso della tecnologia da parte dei bambini durante il culto Nell'epoca digitale in cui viviamo, anche la chiesa si trova a dover affrontare sfide educative legate all'uso della tecnologia da parte dei più piccoli. In particolare, l'utilizzo di smartphone e tablet durante il culto è diventato un tema molto discusso, tra esigenze pratiche dei genitori e riflessioni spirituali.  È importante approfondire questa questione sia dal punto di vista scientifico che da quello biblico, per comprendere quale possa essere l'approccio più equilibrato e rispettoso della crescita spirituale dei bambini. Le conseguenze scientifiche e psicologiche dell’uso precoce della tecnologia Facciamo una dovuta premessa: lasciare che bambini tra i sei e i dieci anni utilizzino smartphone e tablet non è una buona idea.  A dirlo sono i pediatri: “Quando un bambino utilizza uno smartphone e riesce con un semplice tocco a far accadere qualcosa che gli piace o ch...

Sii per te la miglior scelta

Viviamo in una società che spesso tende a giudicare ciò che siamo o ciò che non abbiamo, facendoci sentire non all’altezza per i nostri errori passati o per le nostre differenze. I social media, le pressioni sociali e i modelli distorti di successo possono farci sentire insignificanti, come se il nostro valore dipendesse dall’approvazione degli altri. Dio invece, ha di te una considerazione ben diversa: tu sei prezioso! Ma come potresti essere la miglior scelta per te stesso? Riconosci la tua identità in Cristo Per riconoscere la tua identità in Cristo, è bene prima ricordare ciò che Egli ha compiuto per te, dandosi alla croce per i tuoi peccati, per errori passati e presenti, per le paure e per tutto ciò che risulta opprimente. Tutto questo per amore, e perché soprattutto sei prezioso e stimato ai Suoi occhi. Come leggiamo in Isaia 43:4: «Perché tu sei prezioso ai miei occhi, perché sei stimato e io ti amo…» Se lo lasci operare in te e accetti il Suo piano perfetto per la tua vita, so...

Cristiani in un ambiente ostile

A questi figli dalla faccia dura e dal cuore ostinato io ti mando. Tu dirai loro: “Così parla il Signore, DIO”. Sia che ti ascoltino o non ti ascoltino, poiché sono una casa ribelle, essi sapranno che c’è un profeta in mezzo a loro. (Ezechiele 2:4-5) Comfort zone Come cristiani , durante il nostro cammino di fede, dopo una giornata di battaglie forse in famiglia con dei cari inconvertiti, tra le aule dell’università e gli scherni dei colleghi o sul luogo di lavoro; dove abbiamo dovuto scegliere tra ciò che onora o non onora Dio, ci sarà capitato di entrare stanchi alla presenza del Signore e di affermare come Pietro, di voler restare soltanto alla Sua presenza e godere finalmente del ristoro dell’anima.  Pietro, rivoltosi a Gesù, disse: Rabbì, è bello stare qua; facciamo tre tende (Marco 9:5). La nostra intima comunione con Dio è un luogo di riposo; potremmo definirla anche come una zona di comfort; in cui ci sentiamo completamente appagati.  È facile trovare riposo in un loca...