L’adunanza è, secondo il vocabolario: "una riunione di più persone, per uno scopo determinato”, oppure: “l’adunarsi ordinato di persone, di solito in locale chiuso, per discutere intorno a questioni d’interesse comune”. Il significato della comune adunanza Nell’Antico Testamento, troviamo il termine adunanza, tradotto dall’ebraico qahal: assemblea, adunanza. È la comunità fedele che è convocata da Dio per l’incontro e il dialogo orante. Essa, nell’antico Israele, si riuniva in adunanza attorno all’arca dell’alleanza, segno della presenza divina. Il termine qahal diventa quasi una definizione della comunità ebraica, soprattutto mentre è in marcia nel deserto del Sinai. Così, ad esempio, quando gli Israeliti si lamentano per la fame accusano Mosè e Aronne con queste parole: «Ci avete fatto uscire in questo deserto per far morire di fame tutta questa assemblea (qahal)» (Esodo 16:3). Nel Nuovo Testamento, la comune adunanza è rappresentata dalla nascita del...
«Non conformatevi a questo secolo, ma siate trasformati mediante il rinnovamento della vostra mente, affinché conosciate per esperienza quale sia la volontà di Dio, la buona, gradita e perfetta volontà.» (Romani 12:2) L’apostolo Paolo usa spesso dividere alcune delle sue lettere in due sezioni principali: una dottrinale e l’altra pratica. In questo passo, vuole cambiare la nostra visione che tende a essere rivolta alle cose mondane, all’apparenza e al proprio io. Il suo invito ai Romani (una richiesta piena d’amore) è di non vivere secondo la cultura del mondo, ma di lasciarsi rinnovare continuamente dagli impulsi spirituali dati dalla Parola di Dio, dalla preghiera e dalla comunione cristiana. Col passare del tempo cambiano costumi e culture, ma il nemico delle anime nostre rimane sempre agguerrito. Pietro avverte: «Siate sobri, vegliate; il vostro avversario, il diavolo, va attorno come un leone ruggente cercando chi possa divorare.» (1Pietro 5:8) Il pericolo di confor...