Passa ai contenuti principali

Truth Bias vs. Lie Bias – Tra verità e menzogna



Viviamo in un tempo in cui le relazioni sono spesso complicate e fragili.

A volte ci fidiamo troppo facilmente, altre volte ci chiudiamo nel sospetto e nella paura di essere ingannati.

Eppure, come cristiani, siamo chiamati a essere “luce del mondo” e a dire la verità con amore (Efesini 4:15).

Questo significa imparare a guardare gli altri con cuore puro e mente saggia, sapendo che la fiducia non è ingenuità e il discernimento non è diffidenza. 

Dove ci troviamo, noi, in questo cammino tra fiducia e verità?


Fiducia che Attrae, Sospetto che Isola:

Viviamo in un mondo dove la diffidenza è all’ordine del giorno e la fiducia è un dono raro, ma con del potenziale, poiché quando scegliamo di fidarci, creiamo ponti, apriamo spazi di incontro e rendiamo possibile la comunione vera. 

Al contrario, il sospetto ci chiude, ci isola e alimenta muri invisibili che separano i cuori. 

Nella vita di ogni giorno, tra colleghi, amici o compagni di studio, non è semplice distinguere tra ingenuità e saggezza, ma la via del Vangelo ci invita a coltivare una fiducia illuminata dall’amore e dalla verità. 

Solo così possiamo vincere il cinismo e portare luce dove regna la paura.

“L’amore soffre ogni cosa, crede ogni cosa, spera ogni cosa, sopporta ogni cosa...L’amore non verrà mai meno.” (I corinzi 13:7)

Questo passo ci ricorda che la fiducia non nasce dall’ingenuità, ma da un amore profondo che ci è stato dato da Dio, difatti “noi amiamo perché Egli ci ha amati per primo” (I Giovanni 4:19). 

È un invito a vivere relazioni fondate sulla speranza e sulla misericordia, piuttosto che sulla paura e sul sospetto.


Fondamento Biblico

Nella vita di ogni giorno siamo tentati da due atteggiamenti opposti: fidarci di tutti (Truth Bias) o sospettare di chiunque (Lie Bias). 

La Bibbia ci invita invece ad un equilibrio illuminato dall’amore, dalla verità e soprattutto dalla Parola di Dio. Gesù ci esorta a essere “prudenti come serpenti e semplici come colombe” (Matteo 10:16); 

così, la nostra fiducia, non è ingenuità né sospetto cieco, ma un discernimento guidato dallo Spirito e dalla Parola di Dio, capace di costruire relazioni autentiche che riflettano la luce di Cristo nel mondo.

“Dio invece mostra il proprio amore per noi in questo: che, mentre eravamo ancora peccatori, Cristo è morto per noi.” Romani 5:8.

Noi siamo l’immagine di Dio per cui siamo chiamati ad estendere la stessa misericordia agli altri, anche a chi ci fa del male. 

Amare non significa però non camminare secondo saggezza e discernimento poiché siamo chiamati non solo a mettere in pratica l’amore ma anche a “custodire il nostro cuore poiché da esso provengono le sorgenti della vita” (cfr. Proverbi 4:23). 

Quindi è importante alimentare la nostra vita con la Parola di Dio per poter acquisire discernimento affinché la nostra fiducia costruisca ponti e non diventi occasione di ferite.


Costruttori di Comunità, non di Fortini

"Confida nel Signore con tutto il cuore e non ti appoggiare sul tuo discernimento.” Proverbi 3:5

Acquisire discernimento è un concetto importante per la nostra vita spirituale, ma non dobbiamo dimenticare di affidare la nostra vita a Dio sapendo che Egli ha un controllo perfetto e guida le nostre relazioni secondo il Suo disegno.

La paura di aprirci può trasformarsi in distanza emotiva e spirituale e ci impedisce di vivere appieno la comunità. 

In questo modo non riusciamo a condividere le benedizioni che Dio ci dona, né a sostenere gli altri nelle gioie e nei dolori della vita. 

La vera comunione nasce dall’aprirsi con discernimento, lasciando che la luce e l’amore di Cristo guidino le nostre relazioni.

Un bellissimo esempio di fiducia è la relazione tra Rut e Naomi. Dopo la morte dei loro mariti, Naomi invita le nuore a tornare alle loro case, ma Rut sceglie di restarle accanto: 

“Dove andrai tu, andrò anch’io; dove ti fermerai, mi fermerò; il tuo popolo sarà il mio popolo e il tuo Dio sarà il mio Dio” (Rut 1:16).

Rut agisce per amore e fedeltà, mettendo da parte la paura e la diffidenza.

Da quella relazione nascerà una nuova vita e una discendenza che porterà fino a Cristo stesso. 

È la prova che la fiducia, quando è guidata dall’amore di Dio e dalla fede in Lui, può trasformare il dolore in redenzione e la solitudine in comunione.

“Riconoscilo in tutte le tue vie ed Egli appianerà i tuoi sentieri” Proverbi 3:6

Nella vita ci troveremo sempre davanti a questo bivio: se lasciar entrare qualcuno o se chiudere i ponti ed erigere muri, ma lasciamo davvero che sia Dio a controllare, non solo ma anche, quest’area della nostra vita sapendo che Egli agirà in ogni cosa per il nostro bene e per la nostra crescita spirituale.




Articolo scritto da: Sarah Chiribiri
_________________________

(lascia un commento qui sotto)
⬇️



Commenti

Post popolari in questo blog

CHIRURGIA ESTETICA: Piacere esteriore o insoddisfazione interiore?

La chirurgia estetica si occupa di migliorare l'aspetto della persona attraverso tecniche chirurgiche e mediche, finalizzata a migliorare o semplicemente modificare l'aspetto fisico di pazienti clinicamente sani. Filler, tossina botulinica, rivitalizzazione cutanea, peeling e così via. Termini che fine a qualche anno fa neanche conoscevamo.  Dati alla mano, si registra un considerevole aumento in Italia come nel mondo di persone che ricorrono ai “ ritocchini ”.  Analizziamo alcuni punti di questo tema sempre più presente. (In)soddisfazione esteriore Non vi è differenza tra donne e uomini, l’età media si abbassa e primi ritocchini si presentano anche alla minore età.  Ma cosa sta cambiando nella società?  C’è davvero bisogno di modificarsi per sentirsi a proprio agio? La chirurgia estetica è finalizzata a migliorare o semplicemente modificare l’aspetto fisico di pazienti clinicamente sani ed è anche definita “chirurgia cosmetica”. Le statistiche sono in aumento:...

Pensieri ed emozioni: la loro influenza sulla tua salute!

  Scegli bene ciò che pensi! La nostra testa è un po’ come un labirinto, pieno di pensieri e sentimenti che creano un mondo dentro di noi. Questo mondo influisce su come vediamo le cose intorno a noi e su come ci sentiamo fisicamente. Proverbi 4:23 dice: “Custodisci il tuo cuore più di ogni altra cosa, perché da esso procedono le sorgenti della vita.” Questo versetto sottolinea l’importanza di custodire il cuore come il centro delle emozioni, dei pensieri e dell’essenza stessa della vita.  Implica prestare attenzione a ciò che alimenta e influenza la nostra mente e le nostre emozioni, poiché da essa derivano le azioni della vita quotidiana. I pensieri e le emozioni che coltiviamo influenzano il nostro benessere, dimostrando il potente legame tra mente, emozioni e salute del corpo. Infatti in Proverbi 17:22 è scritto: “Il cuore allegro è un buon rimedio, ma uno spirito spezzato secca le ossa.” Ciò significa che un cuore allegro è un cuore che prova un sentimento di gioia. La...

Dalla Santeria a Cristo | Yusema Pérez

Mi presento: Pace a tutti! Sono Yusema Pérez, serva di Gesù Cristo per la Sua misericordia.  È Lui che ha avuto pietà dell' anima mia e mi ha tratto fuori da un pantano di perdizione.  E oggi sono qui per raccontare le meraviglie che il Signore ha fatto nella mia vita, a Lui devo la mia lealtà e a Gesù do tutta la gloria! La mia vita prima di conoscere Gesù Avevo perso mia madre quando avevo solo 17 anni, rimasi quindi con la sola speranza di conoscere e avere una vita diversa.  Così quando compì 20 anni decisi di viaggiare in Italia e come tutte le giovani sognavo un futuro diverso.  Sono nata a Cuba in una famiglia nella quale si pratica la santería e stregoneria , dove ci sono gli indovini che adorano statue e fanno riti e sacrifici rendendo il culto a Baal, il nemico dell' anima nostra.  Ma io ne ero ignara perché il nemico, come dice la parola, si presenta come angelo di luce facendo credere che queste statue siano dei santi, degli spiriti buoni che ti acc...