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TU SEGUIMI: Ed essi, lasciate subito le reti, lo seguirono. (Matteo 4:20)


ll verbo seguire indica il fatto intenzionale e cosciente di tenersi dietro a chi procede, per farsi guidare da lui, senza perderlo di vista. 

Quando abbiamo ricevuto ed accettato quest’invito da parte di Gesù nella nostra vita, abbiamo dovuto fare dei passi fondamentali affinché l’opera di Grazia fosse compiuta in noi. 

Innanzitutto, la consapevolezza di essere peccatori, leggiamo che Pietro in: 

Luca 5:8 
"Simon Pietro, visto ciò, si gettò ai ginocchi di Gesù, dicendo: “Signore, allontanati da me, perché sono un peccatore” 

Così anche noi, quando siamo stati al cospetto della Santità di Cristo, ci siamo resi conto del nostro peccato, e Cristo ci ha lavato rendendoci puri. 

Ciò ci ha portato ad un cambiamento radicale della nostra vita, il nostro ordine delle cose è cambiato, il nostro cuore è rinato, la nostra vita rivoluzionata.

L’ordine delle cose è stato capovolto, mentre prima alla cima c’era l’appagamento dei nostri sensi, ora invece c’è Dio e tutte le cose celesti:

“Non fatevi tesori sulla terra, dove la tignola e la ruggine consumano, e dove i ladri scassinano e rubano; ma fatevi tesori in cielo, dove né tignola né ruggine consumano, e dove i ladri non scassinano né rubano. Perché dov’è il tuo tesoro, lì sarà anche il tuo cuore.” MATTEO 6:19-22

Nel nostro cuore, dove prima albergava il peccato, i sentimenti sono cambiati, il parlare, l’operare, il reagire hanno preso una nuova forma. 

L’amore di Cristo ci ha dato la Sua visione, la quale ci porta ad avere abnegazione, uno Spirito di sacrificio;

una dedizione assoluta e disinteressata al bene altrui, con una consapevole rinuncia ai propri interessi per poter compiere la volontà di Dio, che ci è rivelata individualmente ad ognuno di noi.

"Io vi do un comandamento nuovo: che vi amiate gli uni gli altri. Come io vi ho amati, anche voi amatevi gli uni gli altri." Giovanni 13:34

Questa trasformazione ci ha portato ad identificarci con Cristo Gesù:

"Sono stato crocifisso con Cristo, non sono più io che vivo, ma è Cristo che vive in me e la vita che vivo ora nella carne, la vivo nella fede nel Figlio di Dio, il quale mi ha amato e ha dato sé stesso per me." Galati 2:20

Questa identificazione nella Santità di Cristo ci ha portato ad un livello di vita superiore da quello che avevamo. 

Non vogliamo essere più guidati dal nostro raziocinio o dal nostro buon senso, ma sentiamo con forza che le nostre scelte si basano sulla fede in Cristo Gesù.



Tu Seguimi

"Ed essi, lasciate subito le reti, lo seguirono."
Matteo 4:20

I suoi insegnamenti, giudicati dalla nostra intelligenza, sembrano follia, ma visti dalla prospettiva della fede, scopriamo che non sono altro che le parole di Dio. 

Può sembrare strano, ma quando abbiamo deciso di seguire Gesù, la nostra lotta, le prove che affrontiamo sembrano avere lo stesso comune denominatore, “scegliere ciò che sembra giusto per noi o aspettare con fede il meglio da parte di Dio?”. 

Il buono è sempre nemico del meglio. Rendiamoci conto che il nostro progredire spirituale sta proprio in questo: “lasciare che Dio scelga per noi”, mettendo da parte il nostro buon senso e fidandoci di Colui che ha donato la Sua vita per noi.

Dio benedica!



Articolo scritto da: Marco Tudisco
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