Passa ai contenuti principali

CIBO SINTETICO: Un nuovo modo di nutrirsi

L’idea di produrre cibo sintetico è nata principalmente per rispondere alla crescita esponenziale della popolazione mondiale, passando da 2,5 miliardi di abitanti negli anni ‘50, all’attuale cifra di ben 8 miliardi a novembre 2022.

Puoi comprendere che, la popolazione più aumenta e maggiore saranno le risorse da impiegare per produrre cibo, di conseguenza c’è un aumento dell’inquinamento atmosferico.

Inquinamento legato in particolare ai processi di produzione della carne, alla fermentazione dei ruminanti (animali erbivori), coltivazione dei foraggi (cibo per nutrire il bestiame), uso di fertilizzanti, e il quantitativo di emissioni derivato dal trasporto dei prodotti agricoli e del bestiame.

Dunque per diminuire tali processi che abbiamo descritto, la scienza nell’ultimo decennio ha cercato una soluzione per produrre cibo in modo più efficiente e sostenibile, riducendo al contempo l’impatto ambientale dell’agricoltura.


Ecco cos’è il cibo sintetico

Il cibo sintetico è un prodotto sviluppato artificialmente in laboratorio attraverso un processo di coltivazione cellulare che parte dalle cellule staminali embrionali di un animale. Una forma di cibo alternativo che mira a fornire una fonte sostenibile e controllata di nutrienti.

Attraverso questa metodologia, è possibile ottenere componenti alimentari come proteine, carboidrati e grassi, che possono poi essere combinati per creare prodotti alimentari completi.

Tra questi prodotti alimentari troviamo la carne di bovino, che abbiamo tutti sulle nostre tavole.


Cosa dice la bibbia riguardo al cibo sintetico?

Riguardo al cibo sintetico non troviamo nulla nella bibbia in maniera diretta. 

Ma facciamo alcune considerazioni che possano farci comprendere se questa tipologia di cibo rispetta i principi della parola di Dio.

Come abbiamo letto poche righe fa, il cibo sintetico viene sviluppato attraverso le cellule staminali embrionali di un animale, quindi come prima cosa possiamo dire che la produzione proviene dalla carne di allevamento (carne vera, quella che mangiamo tutti i giorni sulle nostre tavole).

Ricordiamo cosa dice Genesi 9:2-4: 
“Avranno timore e spavento di voi tutti gli animali della terra e tutti gli uccelli del cielo. Essi sono dati in vostro potere con tutto ciò che striscia sulla terra e con tutti i pesci del mare. Tutto ciò che si muove e ha vita vi servirà di cibo; io vi do tutto questo, come l’erba verde;"

Dunque, anche se la carne sintetica non è una carne estratta direttamente dall’animale, è comunque un carne prodotta da essa, la differenza sta nel processo e nel modo in cui viene commercializzata, diversa da quella che siamo abituati fin da sempre.


Quali sono I benefici del cibo sintetico?

A questo punto dopo aver capito cos’è la carne sintetica, consideriamo i benefici di questa nuova tipologia carne.

Analizzando bene i vantaggi potremmo comprendere che in realtà, arrivati a questo punto della storia dell’uomo in fondo è la scelta più benefica per tutti. 

Vi mostro cosa voglio dire: 
Secondo il magazine wired.it, si stima che la produzione di carne sintetica riduca di circa il 98% le emissioni di gas serra rispetto a quella tradizionale, soprattutto perché abbatte l’impiego di allevamenti intensivi e richiede un minore utilizzo di energia.

Tutto questo si lega anche a un minore consumo di acqua, di antibiotici e di farmaci di vario genere, oltre a un’occupazione inferiore di suolo: la carne sintetica richiede il 95% di suolo in meno.

Questo aspetto è molto importante in quanto grazie a questa nuova tecnologia possiamo in qualche modo ridurre i danni che l’uomo ha provocato alla terra e al creato terrestre negli ultimi 100 anni con l’allevamento tradizionale.

Inoltre in Genesi 2:15 è scritto: – “Dio il Signore prese dunque l’uomo e lo pose nel giardino di Eden perché lo lavorasse e lo custodisse”.

Dunque secondo la parola di Dio noi dovremmo prenderci cura del nostro pianeta e quindi del creato di Dio su questa terra.

E con questo nuovo modo di produrre la carne, possiamo dire che il cibo sintetico rispetta i principi della Parola di Dio come descritto in Genesi 2:15.

Ossia sul fatto che il cibo sintetico aiuta a ridurre i danni provocati dall’uomo nell’ambito della produzione di carne e quindi cercare in qualche modo di custodire il creato e preservarlo da danni maggiori.

Dunque il cibo sintetico ha come fonte principale l’animale creato da Dio, con un’unica differenza: è un cibo con cui possiamo alimentarci senza danneggiare il creato di Dio.




Articolo scritto da: Daniele Gallitelli
__________________________

Tu cosa ne pensi del cibo sintetico?

(scrivilo nei commenti)
⬇️



Commenti

Post popolari in questo blog

CHIRURGIA ESTETICA: Piacere esteriore o insoddisfazione interiore?

La chirurgia estetica si occupa di migliorare l'aspetto della persona attraverso tecniche chirurgiche e mediche, finalizzata a migliorare o semplicemente modificare l'aspetto fisico di pazienti clinicamente sani. Filler, tossina botulinica, rivitalizzazione cutanea, peeling e così via. Termini che fine a qualche anno fa neanche conoscevamo.  Dati alla mano, si registra un considerevole aumento in Italia come nel mondo di persone che ricorrono ai “ ritocchini ”.  Analizziamo alcuni punti di questo tema sempre più presente. (In)soddisfazione esteriore Non vi è differenza tra donne e uomini, l’età media si abbassa e primi ritocchini si presentano anche alla minore età.  Ma cosa sta cambiando nella società?  C’è davvero bisogno di modificarsi per sentirsi a proprio agio? La chirurgia estetica è finalizzata a migliorare o semplicemente modificare l’aspetto fisico di pazienti clinicamente sani ed è anche definita “chirurgia cosmetica”. Le statistiche sono in aumento:...

Pastorato Femminile: Progresso o Disobbedienza?

Il grande emancipatore è stato proprio Cristo.  “Non c'è maschio e femmina, schiavo o libero…” Galati 3:28 Sempre più spesso, nell’ambito delle chiese protestanti, comprese quelle evangeliche, si dibatte sul tema del ministerio pastorale “femminile” ed alcune di queste (luterane, metodiste, battiste e valdesi), lo hanno introdotto adducendo motivazioni sociologiche ed antropologiche legate all’emancipazione femminile. Ecco che quindi, anche tra le chiese pentecostali d’oltreoceano, e anche in Italia, si incominciano a notare le telepredicatrici, o addirittura donne che svolgono un ministerio pastorale.  È indubbio che negli ultimi decenni il ruolo della donna nella società sia cambiato e che questo abbia avuto risvolti sia positivi che negativi, a volte svilendo la peculiarità dell’essere donna.  Ma la chiesa non ha bisogno di aggiornare i propri parametri in tema di uguaglianza dei sessi, in quanto la Parola di Dio ha sempre dato grande attenzione e dignità alle donne...

Superare le preoccupazioni

Il termine preoccupazione... ...non ci è estraneo, è piuttosto familiare, indica un’attitudine in grado di dominare l’essere umano nella sua vita fisica e mentale.  La preoccupazione è invasiva, domina il cuore, l’anima, la mente e i sentimenti.  Purtroppo si tratta di un dominio da cui gli uomini non possono sottrarsi, fuggire né tanto meno controllare, in altre parole nessuno ne è esente. La vita di oggi ci mette davanti a sfide che perennemente ci preoccupano, problemi di varia natura che ci mettono in ansia, ci assalgono, togliendoci la serenità, tutto questo non è altro che la conseguenza del peccato che, entrando a far parte del mondo, ha prodotto la morte.  Una via così oscura nella quale non solo l’uomo si è imbattuto, e da cui non riesce ad uscire perché spiritualmente è cieco. Cari lettori e lettrici l’obiettivo non è quello di spiegare cosa siano le preoccupazioni, sono chiari sotto gli occhi di tutti noi gli effetti, se non i  danni, che arrecano alla vit...