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No! Io non ho paura!


Oggi più che mai la nostra vita è condizionata da tante sollecitudini diverse, di carattere personale, familiare, lavorativo, sociale.

Ogni giorno, veniamo messi alla prova da emozioni e situazioni che generano nell’essere umano stati d’animo altalenanti, che siano essi positivi o negativi.

La parola emozione deriva dalla radice latina – emotio - che significa: movimento, impulso, che parte della mente coinvolgendo tutto il corpo, innescando un meccanismo che generandosi nella zona cerebrale crea reazioni di turbamento.

Una delle componenti più forte dell’emozioni è la paura, ed è quella che si manifesta in forma dirompente,  in chi si sente insicuro, o smarrito di fronte ad un pericolo.

Esistono tanti tipi di paura 

Nessuno ne è esente,  e si manifestano fin dalla tenera età.

L’essere umano con tutte le sue sole energie e capacità non riuscirà mai a dominare questa emozione.

Questo argomento risale fin dalla creazione del mondo.

La Bibbia è piena di esempi di persone che hanno provato questa emozione, primi tra tutti Adamo ed Eva che, dopo la loro disubbidienza, ebbero paura di presentarsi alla presenza di Dio, ma anche tanti altri sia nell’Antico che nel Nuovo Testamento.
 
Abramo, in Egitto, per paura di essere ucciso non disse che Sara fosse sua moglie.
 
Davide, nonostante il bellissimo rapporto con il suo Signore, scappava per paura dal re Saul che era intenzionato ad ucciderlo. 

• il profeta Elia, nonostante la vittoria contro i profeti di Baal, alle minacce della regina Izebel scappo ed espresse perfino il desiderio di  morire.
 
• il profeta Giona che fuggì in direzione opposta a dove Dio lo aveva mandato. 

Potremmo citare tanti altri uomini e donne di cui Dio si è usato potentemente, che in momento di debolezza e sconforto hanno avuto paura.

Gli stessi discepoli che vivevano in stretto contatto con Gesù ebbero paura.

 • Durante la tempesta lo accusarono di disinteressarsi di loro e del pericolo che si stava presentando.


Oppure Pietro che, all’arresto di Gesù ebbe paura e lo rinnegò. In tutti questi esempi, notiamo che Dio non 
ha mai abbandonato nessuno, sempre  pronto ad  intervenire nei confronti di tutti,

(2 Timoteo 1: 7)
‘’Infatti Dio non ci ha dato uno spirito di paura, ma di forza e di autocontrollo.”

Capita a tutti di attraversare situazioni del genere ma la differenza sta in come gestiamo questa emozione. 

In quanto credenti e figli di Dio sappiamo, qualora si presentassero paura e sconforto, a chi rivolgerci e da chi essere soccorsi.

(2 Corinzi 4: 8)
Noi siamo tribolati in ogni maniera, ma non ridotti all’estremo; perplessi, ma non disperati; perseguitati ma non uccisi.”

Questo versetto ci ricorda che il cristiano non è esente dalle difficoltà, dai problemi della vita, da circostanze avverse che scoraggiano e destabilizzano a volte  al punto tale di pensare che Dio lo abbia lasciato da solo, ma non è così.

Caro lettore sappi che la nostra fede è costantemente messa alla prova.

Il Signore, coi suoi metodi forse al momento  incomprensibili, ma utili e preziosi per la tua crescita, non ti abbandona mai.

Non dimenticare mai chi Lui è.

Ti ama, e quello che ha iniziato in te giorno dopo giorno lo porta avanti, ti perfeziona, ti modella per il tuo bene.   

Dio ci benedica




Articolo scritto da: Enza Garofalo
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Come hai affrontato quel momento difficile e come Dio ti ha sostenuto?

(scrivilo nei commenti)
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